Sviluppare una cittadinanza scientifica significa stimolare, in particolare nei giovani, consapevolezza, capacità critica di analisi, senso di responsabilità e conoscenza. Il metodo scientifico e le conquiste della scienza sono strumenti fondamentali per poter formare una generazione di cittadini preparati a muoversi in un mondo sempre più complesso. Attraverso il gioco scientifico, l’analisi di errori che hanno caratterizzato la storia della scienza e una serie di attività interattive, analizzeremo alcuni possibili strumenti per rendere gli studenti futuri cittadini scientificamente consapevoli e responsabili, capaci di riconoscere le fake news e affrontare le sfide globali che ci attendono nel prossimo decennio.
Obiettivi
- Riconoscere i meccanismi del metodo scientifico attraverso l’analisi di casistiche divertenti e il gioco
- Fornire strumenti per attività interattive in classe
- Trovare strategie multidisciplinari per affrontare in classe le problematiche legate alle sfide globali dell'Agenda 2030
Destinatari
Docenti della scuola secondaria di I grado
Relatore

Luca Perri
Dottore in Fisica e Astrofisica. Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival, social network. Ha scritto vari libri divulgativi, tra cui “Astrobufale” (Rizzoli 2018), “Errori galattici” (De Agostini 2018) e “Partenze a razzo” (De Agostini 2019). Per Deascuola ha collaborato a diversi manuali di scienze per la scuola media ed è autore del corso “Che meraviglia la scienza!” (Garzanti Scuola 2026).
Programma
Prima sessione in presenza
- Analisi delle fake news e dei pregiudizi e degli stereotipi sugli scienziati
- Analisi dei meccanismi alla base del metodo scientifico, incluso l’errore
- Individuazione delle criticità all’interno del metodo scientifico
Seconda sessione in presenza
- Esempio di giochi didattici e attività interattive
- La multidisciplinarietà per affrontare le sfide globali e gli obiettivi dell’Agenda 2030