Informazioni e dati: come contrastare l’infodemia
Numerosi studi recenti evidenziano la richiesta da parte della cittadinanza non solo di poter accedere facilmente a dati e informazioni, ma soprattutto di conoscere gli strumenti per interpretarli correttamente. Senza queste competenze è altrimenti molto difficile sviluppare una cittadinanza consapevole che agisca in maniera responsabile per la collettività.
Quotidianamente la comunicazione di temi legati alla scienza affronta le difficoltà intrinseche nel nostro modo di essere e pensare. Sempre più spesso alla società viene richiesto di prendere decisioni su questioni di rilevanza scientifica (la pandemia è solo l’ultimo degli esempi) ed è necessario che i cittadini riescano ad individuare le corrette domande e le migliori soluzioni.
È quindi fondamentale - attraverso esempi ed esperienze - fornire agli studenti gli strumenti per poter affrontare in maniera critica la moltitudine di dati e informazioni spesso non verificate che generano l’infodemia. A guidarci sarà il metodo scientifico, non un concetto teorico e astratto bensì uno degli approcci pratici più importanti nella vita di un cittadino/a.
Programma
- Analisi di dati statistici e notizie scientifiche
- Analisi dei meccanismi che contribuiscono alla diffusione delle fake news
- Ricerca di strategie comunicative efficaci
Durata
2 ore
Destinatari
Docenti di Scienze nella scuola secondaria di I grado
Formatore

Luca Perri
Dottore in Fisica e Astrofisica. Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival, social network. Ha scritto vari libri divulgativi, tra cui “Astrobufale” (Rizzoli 2018), “Errori galattici” (De Agostini 2018) e “Partenze a razzo” (De Agostini 2019). Per Deascuola ha collaborato a diversi manuali di scienze per la scuola media ed è autore del corso “Che meraviglia la scienza!” (Garzanti Scuola 2026).