Curricolo Verticale - IC Collodi Marini - Avezzano (AQ)

Le Indicazioni Nazionali indicano i traguardi da raggiungere in termini di competenze e lasciano all’insegnante la responsabilità di scegliere la strada per arrivarci, adeguandola al contesto in cui si trova ad operare. Non sempre, però, è facile tradurre quanto viene indicato da documenti molto generali e ambiziosi in percorsi coerenti e nella scelta di situazioni di apprendimento adeguate. Con l’ausilio di strumenti teorici i docenti saranno chiamati ad analizzare e interpretare situazioni di criticità che si presentano in diversi livelli scolastici, in modo da sviluppare un curricolo verticale che tenga conto di eventuali difficoltà accumulate.

Relatori

Camilla Spagnolo

Camilla Spagnolo

Ricercatrice e collaboratrice di ForMath Project.

Giorgio Bolondi

Giorgio Bolondi

Docente di Didattica della matematica presso la Libera Università di Bolzano e il suo team di collaboratori e ricercatori di ForMath Project. Collabora con INVALSI per la costruzione delle prove di matematica.

Programma del corso

Principi teorici, aspetti epistemologici e didattici della verticalità
Analisi degli elementi di verticalità presenti nelle Indicazioni Nazionali

L’organizzazione di un curricolo verticale di istituto in Matematica

Individuazione dei temi e dei punti da inserire nella progettazione
Progettazione di segmenti del curricolo verticale d’istituto
I nodi didattici
Discussione della programmazione realizzata
Individuazione degli strumenti didattici per l’implementazione efficace
Progettazione di attività curricolari in ottica di verticalità