Il percorso è concepito come un laboratorio di cittadinanza digitale attiva, dove i docenti collaborano per progettare attività che consentano di "aprire la scatola nera" dell'Intelligenza Artificiale. L’approccio è esplorativo, con focus sulla pianificazione di esperienze pratiche che aiutino a capire la differenza tra "intelligenza" umana e "automazione" statistica. L'obiettivo è fornire ai docenti competenze sull’utilizzo consapevole di strumenti di AI per personalizzare la didattica e supportare gli alunni con diverse abilità, in modo inclusivo. L’ esperto formatore agirà come un facilitatore (mentoring), supportando il docente nell'introdurre l'IA non come sostituto dello studio, ma come compagno di ricerca per stimolare la curiosità, la scrittura creativa e il pensiero logico-matematico. Il percorso valorizza il lavoro di gruppo tra docenti e il dibattito critico, alternando momenti “digitali” a momenti di riflessione collettiva.
In alcuni momenti del percorso più operativi possono essere coinvolti anche gli studenti.
Destinatari
Docenti della Scuola Secondaria di I grado
Modalità di erogazione
Corso su misura con incontri in presenza, con taglio operativo e laboratoriale.
Coordinatrici scientifiche

Franca Burzigotti
Dirigente scolastica in quiescenza, con Lauree in Matematica e Fisica, ha diretto il Campus “L. da Vinci” (PG), dove ha realizzato ambienti di apprendimento digitali e promosso metodologie innovative. Attualmente si occupa di progettazione di fondi europei e gestione di interventi PNRR. E’ Ambassador INDIRE ed esperta formatrice su Intelligenza Artificiale.

Alessandra Rucci
PhD in Scienze dell’educazione, dirigente scolastico e tutor organizzatore dei tirocinio presso il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Macerata. Fondatrice di Avanguardie Educative INDIRE e membro del comitato scientifico per la formazione Deascuola.
Durata - A partire da 10 ore
La proposta è personalizzabile nella durata e nei contenuti.
Contenuti
Macchine che Imparano: il Machine Learning
- Introduzione al concetto di addestramento (training). Limiti dell’ AI: allucinazioni e bias.
- Utilizzo di strumenti visuali (es. Teachable Machine) per la progettazione di attività didattiche laboratoriali (esempio: addestrare un piccolo modello di IA capace di riconoscere i gesti o i disegni alla lavagna).
- Comprendere che l'IA "impara" dai dati con i quali viene addestrata.
Scrittura Aumentata - Narrazione e Prompt Design
- L'IA come assistente alla scrittura creativa e al brainstorming.
- Progettazione di un laboratorio di scrittura a quattro mani. Si chiede all'IA di generare l'incipit di una storia fantasy (o altro genere), per poi intervenire per correggere le ripetizioni, aggiungere emozioni umane e modificare il finale.
- Imparare a dare istruzioni chiare e capire l'importanza della revisione umana.
Detective delle Immagini e Deepfake
- L'IA generativa d'immagini e il rischio della disinformazione visiva.
- Utilizzo di strumenti AI di generazione immagini. Progettazione di attività che, a partire dal generare immagini impossibili (es. "un astronauta che cavalca un dinosauro in stile Van Gogh"), strutturi schede di "Vero o Falso" da usare per imparare a scovare i dettagli rivelatori (mani con sei dita, sfondi incoerenti) di immagini AI.
- Educazione visiva e prevenzione del cyberbullismo/disinformazione.
Etica: Bias e Regole del Gioco
- Pregiudizi degli algoritmi, come evitare i Bias nell’attività didattica con l’AI. Perché l'IA a volte è ingiusta?
- Discussione guidata su scenari etici: come progettare e costruire un "Decalogo per l'uso gentile dell'IA" a scuola.
- Responsabilità e rispetto delle regole (Cittadinanza Digitale).