La casa multinaturalista del futuro
Come possiamo ripensare il nostro modo di abitare per costruire un rapporto più equilibrato tra esseri umani e natura? La casa e le città del futuro ci invitano a superare una visione antropocentrica degli spazi, riscoprendo il valore della biodiversità e delle relazioni tra tutte le forme di vita.
Il webinar propone una riflessione sul futuro dell’abitare, tra sostenibilità, materiali, spazi urbani e nuovi modelli di convivenza con l’ambiente naturale. Un’occasione per esplorare come ripensare gli spazi e gli stili di vita, mettendo in discussione le abitudini consolidate e immaginando alternative più sostenibili. L’incontro fornirà spunti e chiavi di lettura da portare in classe per educare alla sostenibilità e promuovere una nuova consapevolezza del nostro legame con il pianeta. Dobbiamo “abitare meno”.
Future Lab
Questo webinar fa parte del ciclo
realizzato in collaborazione con a2a
Destinatari
Docenti della Scuola Secondaria di I grado, Scuola Secondaria di II grado
Aree tematiche e disciplinari
Con

Andrea Staid
Docente di Antropologia culturale e visuale presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano, Antropologia delle società complesse allo IED di Torino. P.h.D conseguito presso l’Universidad de Granada, focalizza la sua ricerca sui temi dell'abitare, del design multinaturalista, delle migrazioni e delle forme di coesistenza tra specie e spazi. Dirige la collana Biblioteca/Antropologia per la casa editrice Meltemi e collabora come editorialista e saggista con diverse testate giornalistiche, tra cui Il Tascabile ed Elle Decor. I suoi studi fanno convergere antropologia, etnografia e teoria sociale, indagando criticamente il rapporto tra l'essere umano, spazio domestico e l'ambiente naturale nella contemporaneità.

Francesca Natalizio
Laureata in Biotecnologie Ambientali e Industriali, con esperienza nella rendicontazione di sostenibilità, in A2A si occupa di stakeholder engagement sui temi ESG, promuovendo sensibilizzazione e consapevolezza e contribuendo a rendere questi argomenti più accessibili attraverso iniziative rivolte sia all'esterno sia all'interno del Gruppo.