Compiti sì, compiti no. Riprogettare consegne e valutazione nell’epoca dell’IA generativa

L’IA generativa non ha reso i compiti a casa o in classe impossibili, ma ha reso visibile una situazione problematica già presente da tempo. Il percorso parte dalle evidenze empiriche sull’offloading cognitivo (quando l’IA aiuta a fare, ma non ad apprendere) e mostra perché i software di rilevamento non sono una strategia affidabile. I docenti riprogettano i propri compiti con una scala di uso dichiarato dell’IA, costruiscono rubriche che valutano il processo e non solo il prodotto, individuano i momenti in cui la valutazione va messa in sicurezza e negoziano con la classe un patto d’uso sostenibile, coerente con le indicazioni internazionali e nazionali più recenti (AI Act e le Linee guida MIM).

Destinatari

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Docenti della Scuola Secondaria di I grado, Scuola Secondaria di II grado

Modalità di erogazione

Corso su misura con webinar sincroni o incontri in presenza, con taglio operativo e laboatoriale.

Formatrice

Chiara Panciroli

Chiara Panciroli

Chiara Panciroli è professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, nell’ambito della Didattica generale e delle Tecnologie educative. È referente dell’unità scientifica “Artificial Intelligence and education” del Centro Alma-AI. È direttrice di Academy-MOdE. Ha pubblicato numerosi volumi e articoli in riviste scientifiche nazionali e internazionali.

Durata - A partire da 16 ore

4 webinar in diretta da due ore ciascuno

4 ore di attività laboratoriali

4 ore di studio individuale e sperimentazione in classe

La proposta è personalizzabile nella durata e nei contenuti. I webinar potranno essere registrati e messi a disposizione dei partecipanti.

Contenuti

Che cosa sappiamo davvero

  • Dalla delega cognitiva all’effetto stampella: che cosa cambia quando lo strumento viene rimosso
  • Perché il rilevamento automatico non è una strategia: accuratezza, falsi positivi, equità
  • Che cosa resta insegnabile e che cosa va protetto
  • Attività: sottoporre una propria consegna all’IA e classificarla

Riprogettare la consegna e l’ambiente

  • La scala di uso dichiarato dell’IA in cinque livelli, adattata alla scuola italiana
  • Vincoli nella consegna: compiti che chiedono dati, contesti e vincoli non disponibili al modello
  • Vincoli a monte, nell’ambiente: configurare l’assistente perché offra indizi e non soluzioni (istruzioni di progetto, assistenti personalizzati, ancoraggio ai soli materiali del docente)
  • Attività: predisporre un assistente vincolato per la propria classe e metterlo alla prova con una consegna reale

Valutare il processo, non solo il prodotto

  • Dispositivi di evidenza del processo: portfolio, versioning, confronto bozza e revisione
  • Restituire allo studente la traccia del proprio uso dell’IA
  • Il colloquio breve come integrazione della prova scritta
  • Attività: somministrare in classe la consegna riscritta e raccogliere almeno un dispositivo di processo

Dal compito alla policy d’istituto

  • La dichiarazione d’uso dell’IA nei compiti: formato, livelli, casi dubbi
  • Equità di accesso e obblighi normativi (AI Act, Linee guida MIM)
  • Il patto d’uso come contratto pedagogico negoziato con la classe
  • Attività: stendere la bozza di patto di classe da portare in dipartimento o in collegio

Prezzo

1.700 euro

Il prezzo è soggetto a variazioni in base alle esigenze formative della singola scuola. Il prezzo include l’utilizzo della piattaforma e-learning Deascuola, la gestione dei webinar e le registrazioni, l’assistenza tecnica e il tutoraggio.