AI literacy: costruire in classe le competenze di IA degli studenti
L’AI literacy non si traduce nel saper scrivere un prompt. È molto di più! Ci aiuta a lavorare con consapevolezza per evitare scorciatoie garantendo un apprendimento significativo. Nello specifico, il percorso formativo traduce i quadri di riferimento internazionali (UNESCO, AI4K12, Ng et al.) e gli obblighi dell’AI Act e delle Linee guida MIM in attività praticabili in classe, lungo quattro dimensioni: tecnica, critica, etica ed espressiva. I docenti potranno sperimentare attività per spiegare come funziona un modello; analizzare bias e allucinazioni su casi reali; progettare attività didattiche con l’IA generativa; costruire indicatori di competenza per annualità, da integrare nel curricolo d’istituto e nell’educazione civica digitale.
Destinatari
Docenti della Scuola Secondaria di I grado, Scuola Secondaria di II grado
Modalità di erogazione
Corso su misura con webinar sincroni o incontri in presenza, con taglio operativo e laboatoriale.
Formatrice

Chiara Panciroli
Chiara Panciroli è professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, nell’ambito della Didattica generale e delle Tecnologie educative. È referente dell’unità scientifica “Artificial Intelligence and education” del Centro Alma-AI. È direttrice di Academy-MOdE. Ha pubblicato numerosi volumi e articoli in riviste scientifiche nazionali e internazionali.
Durata - A partire da 12 ore
La proposta è personalizzabile nella durata e nei contenuti. I webinar potranno essere registrati e messi a disposizione dei partecipanti.
Contenuti
Che cos’è l’AI literacy, e che cosa non è
- I quadri disponibili e come si parlano: la matrice UNESCO (2024) a quattro dimensioni e tre livelli, i cinque Big Ideas di AI4K12, la tassonomia di Ng et al. (2021), gli esempi relativi all’IA in DigComp 2.2
- AI Act (art. 4) e Linee guida MIM allegate al d.m. n. 166 del 9 agosto 2025: dall’obbligo normativo alla scelta curricolare
- Le quattro dimensioni di lavoro (tecnica, critica, etica, espressiva) e il raccordo con il curricolo d’istituto e l’educazione civica
- Laboratorio: autovalutazione dei partecipanti sul quadro UNESCO per i docenti e mappatura di ciò che la scuola già fa
La dimensione tecnica resa didattica
- Superare il prompt engineering
- Come funziona un modello generativo senza matematica: dati, pattern, probabilità, token, finestra di contesto
- Allucinazioni e limiti
- Verifica delle fonti e consapevolezza dei dati personali
- Laboratorio: adattamento di due attività al proprio livello scolastico e alla propria disciplina
La dimensione critica ed etica
- Bias nei dati e nelle rappresentazioni
- Chi possiede i dati: modelli, costi ambientali, impatto sulla professione insegnante
- Rappresentazione, identità e stereotipi: strumenti di analisi mediale applicati agli output generativi
- Deepfake, disinformazione e verifica: dalla smascheratura alla prevenzione
- Laboratorio: progettazione di un’attività di analisi critica con i relativi criteri di valutazione
La dimensione espressiva e il curricolo verticale
- Progettare attività didattiche con l’IA generativa
- Artefatti multimodali e documentazione del processo: dall’uso dello strumento alla consapevolezza dell’uso
- Dalla singola attività agli indicatori: costruire la progressione per annualità sulle quattro dimensioni
- Valutare la competenza: criteri critico, etico ed estetico, e raccordo con la certificazione delle competenze
- Laboratorio: attività didattiche per area disciplinare e stesura degli indicatori di curricolo
Prezzo
1.700 euro
Il prezzo è soggetto a variazioni in base alle esigenze formative della singola scuola. Il prezzo include l’utilizzo della piattaforma e-learning Deascuola, la gestione dei webinar e le registrazioni, l’assistenza tecnica e il tutoraggio.